Musica

Quando tornerai dall’estero testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

In anteprima, il testo di “Quando tornerai dall’estero”, seconda traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

le morti bianche
le cravatte blu

il tuo fuoco amico
l’eyeliner per andare in guerra
nell’estrema sinistra della galassia, dove per l’umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un’occupazione temporanea,
era una gara di resistenza

partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi

non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne

metteremo dei letti dappertutto, dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l’odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi che abitano vicino al campo nomadi

andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi e degli elenchi telefonici sui reni

delle scintille che facevi ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l’America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina

ma sei sempre il sole che scende in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi e
per brillare come le mine e le stelle polari

e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto

e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero
e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

Tags

andrea

Volevo solo essere Reggie Miller.

Related Articles

17 commenti

  1. Credo sia : non mi ero accorto CHE i tuoi orecchini per i riflessi lanciavano dei piccoli lampi”
    Che tral’altro è una delle frasi più semplici e meravigliose che siano mai state scritte.

  2. non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi lanciavano dei piccoli lampi . ( hai messo un che tra riflessi e lanciavano e non c’è 😀 )

  3. Qualcuno mi commenterebbe questa canzone? E’ dedicata a una lei che non torna?
    La parte :i nostri aliti fanno delle nuvole che fanno piovere..che cosa intende?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close