Musica

Fuochi artificiali testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

In anteprima, il testo di “Fuochi artificiali”, quarta traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

e il vapore acqueo delle nostre illusioni
con le costole fragili come certi balconi meridionali

come le repubbliche democratiche fondate sui telespettatori
e certi cieli bianchi bianchi come i tuoi polsi quasi trasparenti
è notte non brillano i capelli per quanto decolorati, per quanto sporchi

e in macchina sull’argine stavamo volentieri scomodi
ad appannare i vetri, a disegnare dei profili

gli elettrocardiogrammi piatti di tutti
invece dai tuoi occhi partivano dei missili
invece dai tuoi occhi partivano dei missili

ci guardavamo riflessi sulle vetrine
arrivederci amore, tra 8 ore andremo ad abortire
tra i campi di mimose, tieni le lacrime
per irrigare questo mare nero, nero mare
ci troveremo a camminare tra le fabbriche lunghe come l’orizzonte
per una constatazione amichevole del nostro niente

e avremo gli occhi lucidi come le mercedes
e avremo gli occhi lucidi come le mercedes
e avremo gli occhi lucidi come le mercedes

e avremo gli occhi lucidi come le mercedes

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andrea

Volevo solo essere Reggie Miller.

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