Musica

Fast Animals and Slow Kids

Di solito non scrivo recensioni su altri gruppi (fa troppo “si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio“), ma questa volta farò un’eccezione per parlare dei FASK (Fast Animals and Slow Kids), una giovane band perugina.

C’è da premettere che, per scrivere un parere oggettivo, devo superare il mio smodato fastidio per i cantanti “troppo carismatici” e per un certo modo di porsi nei confronti del pubblico, un modo forse un po’ troppo manieristico e paraculistico

In secondo luogo devo dire che non capisco molto il gusto di sbattersi (cfr. pogare) gli uni con gli altri ad un concerto rock, quasi senza far caso alla musica, che invece dovrebbe essere ascoltata e apprezzata a prescindere dai “corpo a corpo”.

Dopo tutto questo preambolo, vi presento i FASK: Aimone (non è un app per iPhone), il leader indiscusso et adunatore di folle, voce, chitarra ritmica e assoli di tamburi; Jacopo al basso, Alessio alla batteria e Alessandro lead guitarist. Il loro ultimo EP, uscito il 1 Giugno, si chiama “Questo è un cioccolatino” e contiene 4 brani: “Cioccolatino”, “Lei”, “Pontefice” e “Mangio”. In esclusiva io ce l’ho.

Fast Animals and Slow Kids

I pezzi sono pieni di energia, non banali e molto orecchiabili, nelle parti parlate si annusano un po’ di Teatro degli Orrori, tocco sicuramente di pregio. Questi animali veloci si propongono come anti-poeti della canzone d’amore, prendono in giro il pop italiano dal quale mutuano però una certa retorica stile “dissoi logoi“. I suoni sono diretti, grezzi come piacciono a noi, vividi. L’ascolto del CD si è rivelato piacevole.

Discorso a parte la dimensione live, quella in cui nascono i bambini lenti, supportati da una consistente clack di pogatori urlanti e adoranti (ci chiediamo quanto ne capiscano di musica…). I ragazzi sanno tenere il palco, hanno un suono pulito e aggressivo e credono in quello che fanno: l’appunto che mi sento di muovere, del tutto soggettivo, concerne la troppa esuberanza del vocalist, che rischia talvolta di trasformare il concerto in una sorta di  “festa d’istituto”, in cui basta far casino per divertirsi. Ma questo è sicuramente un mio retaggio deandreiano e snobista…

Vi faccio notare anche il retro del disco, che mi è piaciuto molto, così come la copertina (ma chi l’ha disegnata?)

Fast Animals and Slow Kids

Come notate dal loro Myspace, hanno un’agenda ricca d’impegni, in provincia e non solo: se volete suggere la musica dei FASK, le occasioni non mancano… Se siete interessati ad avere l’EP, saranno lieti di spacciarvelo gratuitamente alla vostra mail, basta che li contattiate o lasciate un commento qui sotto, sono sicuro che leggeranno (e mi odieranno per questa bitonale smerigliata recensione).

La citazione: “la banalità di un testo d’amore è solo paragonabile a quella di un testo politico

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andrea

Volevo solo essere Reggie Miller.

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10 Comments

  1. “Se siete interessati ad avere l’EP, saranno lieti di spacciarvelo gratuitamente alla vostra mail, basta che li contattiate o lasciate un commento qui sotto”

    Mi piacerebbe molto sentire il disco, c’è modo di contattare chi puo passarmelo?

  2. ciao Armando, ho contattato la band, lascia qui un tuo indirizzo mail e ti spediranno l’EP!

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