Musica

Baustelle live @ Spoleto – 27 Luglio 2010

Ci sono andato e mi è piaciuto.

Ad essere sinceri non si è sentita nè la voce di Francesco nè quella di Rachele, il perchè è presto detto: erano previste delle sedie su cui stare tutti seduti composti per benino, ipotesti sfumata dopo il secondo pezzo (Le rane). Ecco perchè siamo stati tutti sotto il palco, oltre la linea dell’impianto esterno, e non abbiamo sentito niente. Ma forse per questo è stato ancora più bello.

Tra l’altro, gli ormai-mainstream Baustelle non si servono più delle classiche “spie” sul palco che ci avrebbero aiutato a discernere i suoni: a causa della vocalità non proprio esplosiva dei due cantanti, utilizzano degli auricolari per evitare fastidiose stonature.

Baustelle Spoleto

Parecchi brani dall’ultimo album (I Mistici dell’Occidente), qualcosa da Amen e anche dal Sussidiario Illustrato (che rimane, a mio avviso, il loro miglior spunto compositivo), per poco meno di due ore di concerto. Si fanno pagare, i Baustelle (20 € a biglietto), ma per questo tour ne vale la pena: la lineup messa in campo ci permette finalmente di godere delle code strumentali prima tagliate e di nuovi arrangiamenti deliziosi (La moda del Lento). Da segnalare, tra le altre cose,  l’ottima prestazione di Paolo Inserra (classe ’86) alla batteria. La cornice del duomo di Spoleto, inoltre, ha resto tutto più magico.

Baustelle Live Spoleto

E poi, volete mettere l’ebrezza di urlare in faccia a Rachele: “Avrei bisogno di scopare con te!

E poi, volete mettere l’ebrezza di urlare in faccia al Bianconi: “Avrei bisogno di scopare con te!

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andrea

Volevo solo essere Reggie Miller.

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