Post Taggati: per ora noi la chiameremo felicità testi

Anidride carbonica testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

3 novembre 2010

In anteprima, il testo di “Anidride carbonica”, sesta traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

E chiudi tutti i cancelli, le tue porte blindate
le tue braccia magre, le tue celle frigorifere
chiudi le tue gambe bianche, mari rossi, le finestre
chiudi bene le tue frontiere

e non parlarmi degli archi, parlami delle tue galere
delle nostre metafore, delle case inagibili
dei nostri voli rasoterra e fuori la crisi finanziara
e ronde di merda nel regno dei cieli grigioneri

chiamale se vuoi “esplosioni nei mercati”
i nostri corpi separati
parlami degli scooter scheletrici bruciati,
dei cani in A1
dei tuoi viaggi di 10 chilometri
dei discorsi dei tossici storici
dormiremo nei letti, prosciugati dei fiumi
surrogati di sogni
parlami delle migrazioni dei rumeni e delle rondini
dei gabbiani intercettati dai reattori degli aerei
dell’ora in cui si alzano i pendolari e i guerriglieri
degli occhiali neri di Pasolini
e dei figli degli industriali

e che i sogni siano sintomi, siano armi nucleari
che i sogni siano sintomi, siano armi nucleari

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L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

3 novembre 2010

In anteprima, il testo di “L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici”, quinta traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

Era per questioni condominiali e sentimentali
per disegnarti sulla schiena delle strisce pedonali
per distruggere una fabbrica perchè troppo malinconica

Era per i tuoi occhi all’ufficio degli oggetti smarriti
fare l’amore nei container, tra i file di ricordi
e non poterti raggiungere perchè ci sono le targhe dispari

e i nostri venerdì neri, i tuoi miracoli economici
e i lunedì difettosi
e accompagnami a raccogliere i petardi che non sono esplosi
il nostro scambio d’organi ha imbrattato le pareti, dobbiamo ridipingerle

e andremo a prendere freddo da qualche parte
e andremo a prendere freddo da qualche parte

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Fuochi artificiali testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

3 novembre 2010

In anteprima, il testo di “Fuochi artificiali”, quarta traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

e il vapore acqueo delle nostre illusioni
con le costole fragili come certi balconi meridionali

come le repubbliche democratiche fondate sui telespettatori
e certi cieli bianchi bianchi come i tuoi polsi quasi trasparenti
è notte non brillano i capelli per quanto decolorati, per quanto sporchi

e in macchina sull’argine stavamo volentieri scomodi
ad appannare i vetri, a disegnare dei profili

gli elettrocardiogrammi piatti di tutti
invece dai tuoi occhi partivano dei missili
invece dai tuoi occhi partivano dei missili

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Una guerra fredda testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

3 novembre 2010

In anteprima, il testo di “Una guerra fredda”, terza traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

e gli strascichi delle nostre ombre lunghe
come tutta via XX settembre

avevi ancora le tue nausee
e noi respiravamo forte con le transenne tra le costole
che il nostro ridere fa male al presidente

mi parlavi di risorse limitate, della tua pelle rovinata
di eclissi per non rivederci
che a forza di ferirci siamo diventati consanguinei

e dici questa città non ci morirà tra le braccia
e dici questa città non ci morirà tra le braccia

e gli strascichi delle nostre ombre lunghe
come tutta via venti settembre
non c’è un cazzo da piangere
spareremo dei forse da tutte le finestre
venderemo le nostre ore a 6 euro
lasceremo delle scie elettroniche

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Quando tornerai dall’estero testo – Le luci della centrale elettrica – Per ora noi la chiameremo felicità (2010)

3 novembre 2010

In anteprima, il testo di “Quando tornerai dall’estero”, seconda traccia del nuovo disco delle “Luci della centrale elettrica“, in uscita il 9 Novembre.

Il testo è stato trascritto da me, se ci sono errori fatelo presente nei commenti!

Per ora noi la chiameremo felicità cover

le morti bianche
le cravatte blu

il tuo fuoco amico
l’eyeliner per andare in guerra
nell’estrema sinistra della galassia, dove per l’umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un’occupazione temporanea,
era una gara di resistenza

partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi

non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne

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