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Buon sabato a tutti; se non sapete come passare questo lungo ponte (ammesso che lo facciate), perchè non imparare a suonare una canzone di Colapesce?
Grazie ai potenti agganci che ho combinato, vi propongo accordi e testo di Fiori di lana di Colapesce, dall’album “La storia segreta”.

Non sono – per ovvie ragioni – presi dal booklet del disco, ma tirati giù ad orecchio dal caro BeNNo, per questo sono passibili di errori ed incongruenze che vi invito a segnalare tramite – graditi – commenti (nel caso è tutta colpa sua!!).

FIORI DI LANA – ACCORDI E TESTO – COLAPESCE

Fiori di Lana Colapesce accordi

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Bentornati su queste pagine; scusate la latitanza, dovuta per lo più a motivi universitari. Torno però con una chicca che farà felice molti di voi: forse saprete che Brunori Sas ha composto la colonna sonora del film “E’ nata una star?” con ben 11 pezzi inediti. E bene, potevano mancare gli accordi? Ovviamente no!
Condivido quindi con voi gli accordi della canzone “Amore con riserva”.

Non sono – per ovvie ragioni – presi dal booklet del disco, ma tirati giù ad orecchio dal caro BeNNo, per questo sono passibili di errori ed incongruenze che vi invito a segnalare tramite – graditi – commenti (nel caso è tutta colpa sua!!).

AMORE CON RISERVA – ACCORDI E TESTO – BRUNORI SAS

Amore con riserva Brunori sas

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THE SMITHS è l’album migliore degli Smiths e di conseguenza Il Miglior Album Di Tutti I Tempi. Il primo album degli Smiths doveva essere il migliore. E’ il più immediato, il più fresco, il più puro e il più depravato. La sua forza e la sua intensità risiedono nel far venire alla luce, nello schiudersi degli occhi e del respiro, tutte le passioni e le ansie che avevano consumato Morrissey negli anni passati da solo a luci basse nella sua camera.

Come il primo singolo, Hand in glove, il primo album ha uno splendore evangelico, un’urgenza e una malizia che ti fa venir voglia di andare a rubare profumi preziosi dai negozi per spruzzarli alla fermata dell’autobus, o di startene sediziosamente a letto tutto il giorno con le dita nel naso. Con canzoni di una bellezza sconcertante come Still ill, Reel around the fountain, Suffer little children e I don’t owe you anything, THE SMITHS non ha fatto altro che reinventare il desiderio e trasformarlo in qualcosa di tangibile, qualcosa di comunicabile, qualcosa che può essere trasmesso, qualcosa che può essere afferrato, con l’effetto inevitabile di catturarne definitivamente l’essenza mutevole e fugace. La tanto lamentata scarsa produzione dell’album, a quanto pare motivo di grossa delusione anche per gli stessi Morrissey e Marr, suonava, e ancora suona, perfetta alle mie orecchie.

Quando i bambini sono arrabbiati e stizziti perchè non riescono a controbattere nelle discussioni con i propri genitori sul perchè dovrebbero fare o sopportare qualcosa che non vogliono fare, spesso protestano: “Non l’ho chiesto io di nascere!“. Credo sia anche per questo motivo che nascono siti come questo, dall’insoddisfazione assoluta che permea l’instabilità umana. Ma a volte è bello giocare.

The smiths cover 1984

Per tornare al disco, la sua mancanza di professionalità tecnologica, la qualità del suono, distante e un po’ attutito, soprattutto nelle parti vocali, anche il mixaggio rozzo che permette troppo spesso alla batteria di Mike Joyce di dominare, donano al disco un’innocenza e un’energia che ne sottolinea la grande profondità e consapevolezza, pur ricordando da dove proviene questo album: la stanza di qualcuno, il passato di qualcuno, la frustrazione senza fine di qualcuno. THE SMITHS mette in scena un’esplosione di ambizioni soffocate, desideri disattesi e aggressività repressa che può manifestarsi una-volta-nella-vita e non può essere ripetuta, neanche da Morrissey.

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Ciao a tutti; come qualcuno mi ha fatto notare in un commento “Google mi ha scelto“, e allora vediamo di pubblicare anche tutti gli accordi del Vol.2 di Brunori (che però non l’ha inclusi nel booklet, stavolta).
Un caro lettore, Benno, mi ha inviato gli accordi di un’altra canzone di Brunori Sas!
Condivido quindi con voi gli accordi della canzone “Bruno mio dove sei”.

Non sono – per ovvie ragioni – presi dal booklet del disco, ma tirati giù ad orecchio da Benno, per questo sono passibili di errori ed incongruenze che vi invito a segnalare tramite – graditi – commenti (nel caso è tutta colpa sua!!).

BRUNO MIO DOVE SEI – ACCORDI E TESTO – BRUNORI SAS

Lei, Lui, Firenze

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Ciao ragazz*, spero stiate passando delle ottime vacanze, nonostante le manovre e le crisi.

Grazie ad un lettore, attingiamo dal nuovo disco degli Zen Circus, “Nati per Subire”, uno dei miei pezzi preferiti “Atto Secondo“, del quale vi propongo gli accordi.

ATTO SECONDO – ACCORDI E TESTO – THE ZEN CIRCUS

Copertina Nati per Subire

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